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Via Colombo, pazzi sullo scooter sfrecciano a senso unico

Mamme e papà portano i propri figli a mare, molti sono incoscienti e lo fanno andando addirittura in tre sul motorino. Alcuni per “arrivare prima” ed impossessarsi dell’ultimo lettino rimasto in prima fila percorrono strade a senso unico in direzione opposta a quella consentita, mettendo a rischio la vita dei propri bambini ed anche la loro. Questi sono i soggetti più a rischio, vista la loro tenera età. Ma a compiere tale gesto scellerato sono uomini di ogni tipo: giovani ed anziani. La strada dove più spesso si verifica questo fenomeno è senza ombra di dubbio Via Cristoforo Colombo, quella che taglia in linea retta il paese dall’alto verso il basso. Dunque poterla percorrere in ambo i sensi di circolazione costituirebbe un enorme vantaggio per i guidatori che accorcerebbero sensibilmente il tempo della tratta “casa-mare” o “mare-casa”. Ma purtroppo non si può fare dato che queste strade non consento tecnicamente il passaggio di due veicoli contemporaneamente per via della loro larghezza estremamente ridotta.

LA STRATEGIA CONTRO LE FORZE DELL’ORDINE – Molto spesso questa strada alternativa alla principale viene usata come diversivo per sfuggire ai posti di blocco di Polizia e Carabinieri, solitamente collocati davanti la stazione dei treni della Circumvesuviana oppure in Via del Salvatore davanti l’ufficio postale. E quindi percorrendo Via Cristoforo Colombo è facilissimo bypassare i controlli e guidare senza casco ed in tre o quattro sul motorino, casomai senza nemmeno assicurazione e revisione. Coloro che passano davanti il posto di blocco sono gli sprovveduti e sfortunati del caso; chi invece è esperto del posto, ma anche un po’ più furbo ed “attento” fa la via alternativa e “frega tutti”.

LA SOLUZIONE – Chiudere Via Cristoforo Colombo ai non residenti lungo la strada con un sistema di controllo elettronico degli accessi (una specie di ZTL) e disporre più controlli efficaci da parte delle volanti delle forze dell’ordine. Ad esempio una potrebbe essere posizionata al semaforo in Piazza Ascensore, posto che per raggiungere il mare, tutti devono oltrepassare. E per regolare meglio il traffico, se i vigili non sono nemmeno in grado di fare rispettare un semaforo basterebbe installare un dispositivo elettronico che “faccia il lavoro al loro posto”, controllando i veicoli che non rispettano la precedenza data dal “verde” e dal “rosso”.

Paolo Balzano

Amministratore del blog MetaReporter dal 2014. Ho conseguito il diploma presso il Liceo Classico Publio Virgilio Marone di Meta nel 2017. Attualmente sono uno studente di Scienze Politiche presso l’università di Napoli Federico II e gestisco un affittacamere.