Crea sito

Tito-Game: il 28 aprile si decide sugli arresti domiciliari

E’ stata fissata l’udienza presso il Tribunale del Riesame di Napoli che deciderà in merito agli arresti domiciliari per il sindaco di Meta, Giuseppe Tito. Il giorno 28 aprile è la data importante che segnerà una delle tappe decisive in questo iter giuridico che ruota attorno al primo cittadino di Meta. Il primo cittadino di Meta è indagato dallo scorso 19 febbraio per corruzione e induzione indebita per fatti relativi all’anno 2012, quando era assessore nello stesso Comune di Meta. Sarà l’occasione per capire l’impianto difensivo degli avvocati del sindaco e probabilmente la prima occasione, visto che Tito non ha mai parlato pubblicamente delle accuse, per esternare la sua posizione circa la vicenda.

Tito ha l’appoggio della maggioranza, del vice sindaco Pasquale Cacace e del presidente del Consiglio Comunale Michele Castellano. Resta il fatto che ancora non si sa come si potrà procedere nel caso in cui per ipotesi dovesse essere ribaltata la decisione circa gli arresti domiciliari, proprio quel famoso 28 aprile prossimo.

Oltre al sindaco Tito, quel giorno, i giudici dovranno decidere anche circa la situazione dell’imprenditore Antonino Staiano, che sarebbe collegato, secondo gli inquirenti, alle società AMPS e la cooperativa San Michele, le quali sono attualmente sotto indagine per l’inchiesta sugli appalti.

Paolo Balzano

Amministratore del blog MetaReporter dal 2014. Ho conseguito il diploma presso il Liceo Classico Publio Virgilio Marone di Meta nel 2017. Attualmente sono uno studente di Scienze Politiche presso l’università di Napoli Federico II e gestisco un affittacamere.