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Meta, lavori fatti nella parziale insicurezza: così risolviamo due problemi giganti per il paese, è un’opera di bene per tutti

 

Nessuno come Meta. Da altre parti almeno un vigile o un operaio con la paletta in mano presenziano i lavori pubblici in corso oppure dirigono il traffico. A Meta invece gli incidenti sono pochi ed è necessario se non fondamentale farne avvenire degli altri. Meta è piccola cosicché i pochi incidenti non creano un grosso numero di sinistri e le assicurazioni generano pochissimi introiti dalla cittadina.

Nel servizio andato in onda al Tigì 3 Meta ha come unico problema quello dei parcheggi a detta di qualcuno. È vero insieme a tanti altri che però forse sono poco importanti. D’altronde corrono il rischio di portare via solo qualche vita e distruggere qualche auto. Se dovesse funzionare si tratta di un progetto straordinario: così si risolvono non uno, ma due problemi giganti  presenti in paese. Quelli che fanno solo polemica su Facebook potrebbero morire coinvolti in un incidente e le auto diminuirebbero perché le facciamo accartocciare (quando l’incidente coinvolge più di due auto sarebbe il caso di istituire un giorno di festa; potremmo chiamarlo il “CarDay” e metterci due zeppole di mezzo che non mancano mai, ndr). Una delle ipotesi scatenanti dei lavori fatti in parziale assenza di sicurezza (parziale perché fortunatamente almeno i segnali ci sono, ndr) è questa e cioè quello della risoluzione dei due giganteschi problemi di Meta: il traffico e l’eliminazione sul colpo della giente che fa polemica sui social network (anche se alla fine chi scrive contro gli ipotetici polemici su Facebook è come se stesse generando un’ulteriore, se non l’unica e la sola polemica, contro chi invece ha espresso semplicemente un libero pensiero).

Altre voci, molto meno fondate, parlano di una situazione critica per le polizze auto che si concentra nel territorio di Meta. Le assicurazioni guadagnano poco da Meta. Ci sarebbe bisogno di più incidenti. Qualche giorno fa proprio in quel punto (Via Angelo Cosenza prima del semaforo, foto sotto) un motorino ha investito un pedone che attraversava sulle strisce bianche orizzontali (quelle che servono per fare attraversare le persone e che in situazioni di traffico vanno lasciate libere: siamo costretti a spiegarlo perché molti non ne conoscono il senso, ndr). Probabilmente dunque si è capito che quel punto è mortalmente cruciale. Nel senso che lì possono facilmente avvenire incidenti che ammazzano e quindi perché non iniziare dei lavori senza alcun controllo proprio lì creando un SENSATISSIMO senso unico alternato senza semaforo, con visibilità ZERO e con la pioggia che rende ancora più semplice causare un incidente? Una scelta azzeccatissima in questo caso. Sai quanti polemici faremmo fuori? Una marea.

Avanti Popolo! Diffondiamo la verità.

Ogni riferimento a persone o fatti è totalmente casuale e falso. Quello che potrebbe sembrare vero in realtà potrebbe essere falso e viceversa.

 

Paolo Balzano

Amministratore del blog MetaReporter dal 2014. Ho conseguito il diploma presso il Liceo Classico Publio Virgilio Marone di Meta nel 2017. Attualmente sono uno studente di Scienze Politiche presso l’università di Napoli Federico II e gestisco un affittacamere.